Versione compatta delle Secure Digital, la Mini SD è più o meno la metà di una normale SD, si presenta come di grande interesse per il mercato dei dispositivi da tasca, sempre più in bilico tra l'esigenza di mantenere dimensioni ridotte, aumentare le funzionalità ed offrire sistemi di archiviazione capienti, affidabili ed altrettanto miniaturizzati.
Il primo mercato di riferimento della miniSD Card sono i telefoni cellulari multifunzione di generazione 2.5 e di generazione 3. Questo tipo di telefoni fino ad oggi, pur in possesso di sempre più spiccate capacità multimediali (come riproduzione MP3, macchine fotografiche, ecc.) non aveva a disposizione schede per memorizzare i dati in un tempo capienti e di dimensioni ridotte.
Le miniSD colmano questo gap in maniera sorprendente. Sono infatti più piccole del 40% delle normali Secure Digital e i loro slot sono di ben il 60% più piccoli. Parlando di dimensioni assolute la miniSD è lunga 21.5 millimetri larga 20 e spessa 1.4 e occupa 430 millimetri quadrati e un volume di 602 millimetri cubi. La loro capacità, nonostante le dimensioni, è più che sufficienti per soddisfare le esigenze di chi usa e userà il telefono come PDA, macchina fotografica e sistema per il divertimento interattivo.
Possono anche beneficiare delle minischede anche macchine fotografiche, PDA e ogni tipo di dispositivo da tasca. Un vantaggio importante delle nuove miniSD è che sono perfettamente compatibili dal punto di vista dello standard e tecnologico con le tradizioni SD (usate ad esempio nei Palm). Questo consente l'interoperabilità tra vari dispositivi anche grazie ad un adattatore che consente l'utilizzo della versione "mini" negli slot tradizionali.
La confezione include l'adattatore.